Manuale di Prostituzione Intellectuale

Il libro che nessun giornalista sportivo ti farebbe leggere
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Prostituzione geografica

luglio 23, 2009 By: Watchdogs Category: Senza categoria

Ovviamente Tuttosport non poteva dare altro benvenuto a Eto’o, se non in questo modo.

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Poteva, forse, il quotidiano umoristico torinese dare il merito all’Inter di questa operazione? Ovviamente no, e infatti pare proprio che il motivo per cui il camerunense (non il solo, al ridicolo c’è un limite anche per Tuttosport) viene all’Inter è per stare più vicino alla figlia che ha avuto 9 anni fa da una donna sarda. Volete mettere la differenza tra Barcellona, a un’ora e mezza di volo da Cagliari, dove vive la bambina, rispetto a Milano che è soltanto a un’ora e dieci minuti dal capoluogo sardo? E poi, da Barcellona ci vola  solo Ryanair, che parte da Girona, a 80 km dalla capitale catalana. Son dettagli che contano, vero De Paola???

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P.S.: scommettiamo che se Diego invece che alla Juve fosse andato all’Inter, Tuttosport avrebbe ricordato il fatto che qualche mese fa il trequartista brasiliano è stato arrestato dalla polizia tedesca per guida in stato di ubriachezza?

Il patentino di Leonardo, zero tituli su Kakà

giugno 09, 2009 By: Watchdogs Category: Prostituzione intellectuale

Premesso che una persona che ha giocato a calcio ad altissimo livello o è già un grande allenatore o non lo sarà mai e non c’è nessun corso o master che lo farà diventare un fenomeno, e premesso che quando ci sono le regole vanno rispettate, siccome non amiamo troppo le corporazioni (una su tutte, i pennivendoli) diamo atto delle dichiarazioni di rappresentanti della associazione allenatori.

«Mercoledì è stata una giornata di lutto, è morto il settore tecnico a Coverciano, è morta la democrazia» (Renzo Ulivieri, condannato negli anni ‘80 per il calcioscommesse e dunque - per dirla con Marco Travaglio - presidente dell’AIAC)

«Sono contento, non esistono più le regole quindi ognuno potrà fare quello che vuole» (Eugenio Fascio-etti)

«Si rischia di far confusione, io sono per il rispetto delle regole» (Alberto Cavasin)

(continua…)