Metamorfosi di un bravo giornalista
Roberto Beccantini, classe 1950, bolognese di nascita ma torinese di adozione, è la firma di punta dello sport alla “Stampa” di Torino, e tifoso juventino apprezzato da tutti. Nella top 10 dei giornalisti sportivi all-time, deve questo apprezzamento al suo equilibro che undici anni fa gli fece scrivere, a proposito del caso Iuliano-Ronaldo:
«Non si può dire che, nel corso della stagione, la classe arbitrale abbia preso di petto la Juventus. Tutt’altro. Il non fischio di Ceccarini è una bomba. Mai visto un Simoni così agitato, così stravolto, così ultrà. Invade il campo, grida vergogna. E lo fa, non tanto e non solo per quello che, a 59 anni, e alla prima ipotesi di scudetto della sua carriera, gli tocca vedere e sopportare e subire. Lo fa, come tutta l’Italia non juventina, sommando indizio a indizio, ombra a ombra.»

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