Manuale di Prostituzione Intellectuale

Il libro che nessun giornalista sportivo ti farebbe leggere
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Archive for the ‘Prostituzione intellectuale’

Le parole che non ti ho detto

settembre 10, 2009 By: LuisSuarez Category: Prostituzione intellectuale

belenA Milanello Bianco l’aria che si respira è sempre pulita. Nessun problema tra gli abitanti del centro sportivo, tutti amici veri, tutti legati alla società, tutti pronti a stimolare il proprio compagno di reparto nonostante sia un potenziale concorrente per una maglia da titolare.

La melliflua rappresentazione in teoria potrebbe essere turbata dalle parole dell’unico acquisto (oltre a Onyewu, sic) dell’estate, Klaas Huntelaar, che dal ritiro dell’Olanda afferma: “Degli attaccan­ti milanisti, Marco (Borriello, ndl) è sicura­mente il meno conosciuto. E’ alla sua seconda stagione con il Milan, è un giocatore tutto sinistro. Se la cava di testa, ma dentro l’area non è particolarmente abile...”. Una considerazione non proprio in linea con i dettami del regime mediatico di Cologno Monzese.

In teoria, dicevamo, perché Sportmediaset presenta così la notizia. Del giudizio di Huntelaar sul collega di reparto neanche l’ombra. Nemmeno nell’articolo in cui si parla dell’infortunio (provvidenziale) di Borriello (“che lancia Huntelaar”, titola il sito). E se a rilasciare quelle dichiarazioni fosse stato uno tra Eto’o, Milito e Balotelli su uno dei suoi compagni d’attacco? Pagine e pagine di polemiche. Perché la Prostituzione Intellectuale consiste proprio nel trattare mediaticamente due casi uguali in maniera diversa. E i colleghi intellectuali della D’Addario (e di altre 29 ragazze) ormai sanno come accontentare il loro protettore.

Che sarà mai una parola in più o in meno?

agosto 31, 2009 By: Watchdogs Category: Prostituzione intellectuale

Oggi, passando di blog in blog, ho trovato una notizia che lì per lì mi ha fatto arrabbiare. Marco Materazzi, si diceva, ha querelato la fiction “L’ispettore Coliandro” perché (prendo a caso Repubblica ma la notizia è uguale ovunque) “durante un episodio della scorsa stagione una persona, perdendo al Fantacalcio, ha commentato rivolgendosi al giocatore: ‘Si è fatto espellere un’altra volta’”

Tra l’ironia dei tifosi avversari e il mio stupore, da grande sostenitore della libertà di opinione e da persona che odia i troppo permalosi ho pensato a una querela antipatica e perdente. Poi mi hanno segnalato che sul sito di Matrix le cose sembrano essere andate diversamente. Ecco cosa scrive Materazzi sul suo blog:

Alle 13.46 di oggi il sito repubblica.it, nella sezione news dello sport, ha battuto la notizia “Materazzi querela l’ispettore Coliandro”, riprendendola da un’agenzia di dieci minuti prima della Apcom: immediato — figuriamoci… — lo scatenarsi dell’inarrestabile catena dei gossip internettiani. Incuriosito, sono andato a leggere il breve trafiletto ritenendo che, dopo troppi mesi di silenzio, Rai Fiction e la produzione del serial televisivo avessero finalmente trovato le parole.

Già, perché il sig. Manetti dei Manetti Bros, durante la conferenza stampa di presentazione della prossima serie della fiction Rai, ha dichiarato testualmente: “Abbiamo ricevuto una denuncia di Materazzi perché durante un episodio della scorsa stagione un attore, avendo perduto al Fantacalcio, ha commentato riferendosi al giocatore: “Si è fatto espellere un’altra volta”. Vista così, ci faccio una gran figuraccia, da grande, grosso, cattivo e anche un po’ sciocco: querelare l’Ispettore Coliandro (grande, grosso, buono e intelligente) per così poco…

Peccato che la frase completa, pronunciata al minuto 51 e 30 secondi della puntata del 10 febbraio 2009, fosse in realtà: “Quel bastardo di Materazzi si è fatto espellere un’altra volta”. Ma si sa: il tempo passa, le cose si dimenticano, le parole sfuggono, i buoni propositi scemano… I bastardi, però, generalmente restano. Anche se, così sembra a cercare negli archivi telematici Rai, non altrettanto può dirsi di alcune puntate de “L’ispettore Coliandro”: quella del 10 febbraio non esiste più e neppure la replica che è andata in onda il 25 agosto. Vuoi vedere che qualche file si è improvvisamente deteriorato?…

Buon rientro dalle vacanze, anche le nostre P.I. sono tornate in pompa magna, anche se stavolta aiutate dal signor Manetti, avrebbero potuto almeno sentire la versione di Materazzi prima di dare la notizia…

La festa rovinata

luglio 11, 2009 By: LuisSuarez Category: Prostituzione intellectuale, Senza categoria

zlatan-ibrahimovic-3Anche nel giorno della presentazione, con Ibra che conferma la sua presenza scegliendo la maglia n°10, le prostitute intellectuali non smettono di battere il marciapiede mediatico. Questa frase del Genio di Malmö:

“Adesso sono qua e sono molto contento. Sono contento come lo ero il primo giorno che sono arrivato a Milano e all’Inter. Si va avanti”

per il Corriere dello Sport diventa lo spunto per un articolo dal titolo: “L’Inter si raduna, Ibra gela tutti”. La base? Una manipolazione della risposta di cui sopra:

“Mi ritrovate con questa nuova maglia dell’Inter? Vediamo cosa succede. Ora sono qua e sono contento come il primo giorno in cui sono arrivato a Milano (estate 2006, ndr). Se va avanti…”

Un si diventa un se e:

“La soddisfazione dei tifosi di vederlo nuovamente al raduno dopo settimane in cui Zlatan Ibrahimovic era stato al centro del mercato è stata in parte rovinata dalle prime parole della nuova stagione del fuoriclasse svedese”.

L’unica festa l’ha  rovinata Moratti alle vedove ed ai burattini. Trattenendo a Milano Ibra e Maicon.

Anche su Goal.com vanno forte le PI…

luglio 07, 2009 By: Watchdogs Category: Prostituzione intellectuale

Il 29, come sapete, abbiamo presentato il libro a Milano, per questo c’è sfuggita questa chicca di prostituzione intellectuale apparsa sul tanto letto quanto - secondo noi - poco autorevole Goal.com

Il 29 esce questa breve sull’ANSA:

(ANSA) - BUENOS AIRES, 29 GIU - ‘L’Inter si e’ trasformata e ora puo’ vincere’. E’ il commento di Esteban Cambiasso, il centrocampista argentino nerazzurro dal 2004. ‘L’Inter di Mourinho non e’ galattica - dice - ma ora puo’ vincere’. E non e’ galattica neanche nelle spese, imparagonabili a quelle del Real, di cui pero’ l’argentino non e’ sorpreso: ‘Ne aveva bisogno’. Poi parla della nazionale: ‘L’Argentina di Maradona non vive una situazione serena, ma puo’ riprendersi’ e affrontare le qualificazioni al Mondiale 2010.

Ed ecco come Goal.com spara la notizia:

Cambiasso ’spara’ sull’Inter: “Non siamo GALATTICI”
Il centrocampista argentino ha parlato del Real Madrid e della sua Inter.

Con il Real protagonista indiscusso del mercato, Esteban Cambiasso si ferma a riflettere sull’attuale valore dell’organico Inter.

“Non siamo una squadra galattica - ha detto il centrocampista argentino all’Ansa - L’Inter di Mourinho è una squadra fatta di giocatori che possono giocare bene o male, ma che non sono delle stelle”.. Parole forti quelle del giocatore sudamericano, che ha poi parlato della situazione del suo ex club: “Il Real viene da una fase in cui è stato oscurato dal Barcellona. Adesso ha bisogno di fermare i catalani…”

PS: per sfregio prendiamo la foto da Goal.com, e non linkiamo l’ “articolo”, tanto loro guadagnano tanto con lavori da marciapiede…

Il (dis)graziato

giugno 22, 2009 By: LuisSuarez Category: Prostituzione intellectuale

Il problema fondamentale di Balotelli, anzi il suo peccato originale, è quello di essere un italiano dalla pelle nera. L’aggravante, invece, riguarda l’altro colore della maglia: l’azzurro. Il nerazzurro interista e l’azzurro della nazionale. In un paese tendenzialmente fascista come l’Ita(g)lia rischiare di avere come giocatore simbolo dei prossimi anni un italiano di colore potrebbe avere delle ripercussioni negative.

Da qui nasce una campagna senza precedenti contro un ragazzino 18enne di certo esuberante, ma non indisciplinato come si vuol far credere. Dopo gli episodi di razzismo che hanno portato al Daspo richiesto (per Supermario, non per i subumani razzisti) da una Prostituta Intellettuale che batte tra le strade di Alemanno e alla squalifica del campo della J**e, decisione storica della giustizia sportiva, non si poteva certo far passare sottotraccia l’espulsione di Balotelli contro la Svezia agli Europei Under 21. La prima in carriera.

Una pioggia di critiche piovute anche dai “clienti intellectuali” nerazzurri sulle fantomatiche deficienze (nel senso tecnico del termine) delle sinapsi di SuperMario, sul fatto di ricadere sempre sugli stessi errori, negando il processo di crescita ben visibile da quando era tornato ad indossare la maglia da titolare in nerazzurro. A spegnere gli entusiami di tutti i contestatori (a pagamento e a gratis) ci ha pensato il giudice sportivo che lo ha squalificato per una sola giornata. Una sanzione “impropria” per un fallo di reazione. La motivazione?



… malgrado nel referto si parlasse di “fallo intenzionale a palla lontana”, il giudice unico Jacques Antenen ha rivisto le immagini e stabilito che Balotelli stava contendendo il pallone a Werbloom, che entrambi i giocatori sono caduti a terra e che l’azzurro, nel tentativo di riprendere il pallone ha colpito la gamba dell’avversario


Ergo, espulsione ingiusta, nessun fallo di reazione. Balotelli è stato insultato senza meritarlo. Per le PI che erano pronte ad accusarlo di aver compromesso la spedizione dell’Under in Svezia rimane solo la delusione espressa nei titoli “Balotelli graziato”, “Nessuna Stangata”, “Evita la Stangata”. SuperMario vittima dei falli di reazione. Mediatici.

Preliminari virtuali

giugno 18, 2009 By: Watchdogs Category: Prostituzione intellectuale

Ci risiamo, la premiata ditta Virtual Class - Codacons ha colpito ancora. Ecco l’annuncio che tutti attendevamo: la Classifica virtuale della Serie A 2008/2009. Ridicola: Milan campione, Juve seconda, poi Fiorentina e Inter. Ridicola per il metodo e per il merito: che tipo di episodi vengono scelti? come vengono selezionati? Come vengono giudicati? Da chi? Perché quando viene data la notizia della classifica virtuale non si spiega mai il metodo “scientifico”?

Lo abbiamo fatto noi nel capitolo decimo del libro, intitolato “Campionato falsato? Decidono i tifosi”. Questa dell’osservatorio è un’altra delle tante porcate infamanti… e la cosa peggiore è che ci mette la faccia un’associazione dei consumatori, non senza malizia.

Da interisti, comunque, accettiamo la decisione virtuale e attendiamo il sorteggio virtuale per conoscere l’avversario virtuale dei preliminari virtuali per accedere alla Champions League virtuale. Facciamo i nostri complimenti virtuali al Milan per lo scudetto virtuale, che di certo nel cxxo fa molto meno male!

Metamorfosi di un bravo giornalista

giugno 12, 2009 By: Watchdogs Category: Prostituzione intellectuale

Roberto Beccantini, classe 1950, bolognese di nascita ma torinese di adozione, è la firma di punta dello sport alla “Stampa” di Torino, e tifoso juventino apprezzato da tutti. Nella top 10 dei giornalisti sportivi all-time, deve questo apprezzamento al suo equilibro che undici anni fa gli fece scrivere, a proposito del caso Iuliano-Ronaldo:

«Non si può dire che, nel corso della stagione, la classe arbitrale abbia preso di petto la Juventus. Tutt’altro. Il non fischio di Ceccarini è una bomba. Mai visto un Simoni così agitato, così stravolto, così ultrà. Invade il campo, grida vergogna. E lo fa, non tanto e non solo per quello che, a 59 anni, e alla prima ipotesi di scudetto della sua carriera, gli tocca vedere e sopportare e subire. Lo fa, come tutta l’Italia non juventina, sommando indizio a indizio, ombra a ombra.»

(continua…)

Il patentino di Leonardo, zero tituli su Kakà

giugno 09, 2009 By: Watchdogs Category: Prostituzione intellectuale

Premesso che una persona che ha giocato a calcio ad altissimo livello o è già un grande allenatore o non lo sarà mai e non c’è nessun corso o master che lo farà diventare un fenomeno, e premesso che quando ci sono le regole vanno rispettate, siccome non amiamo troppo le corporazioni (una su tutte, i pennivendoli) diamo atto delle dichiarazioni di rappresentanti della associazione allenatori.

«Mercoledì è stata una giornata di lutto, è morto il settore tecnico a Coverciano, è morta la democrazia» (Renzo Ulivieri, condannato negli anni ‘80 per il calcioscommesse e dunque - per dirla con Marco Travaglio - presidente dell’AIAC)

«Sono contento, non esistono più le regole quindi ognuno potrà fare quello che vuole» (Eugenio Fascio-etti)

«Si rischia di far confusione, io sono per il rispetto delle regole» (Alberto Cavasin)

(continua…)

Siamo alla frutta!

giugno 07, 2009 By: admin Category: Prostituzione intellectuale

Questo blog non vuole solo parlare del libro, ma anche di nuovi casi di quella che abbiamo chiamato “prostituzione intellectuale”. Eccone un esempio proprio di oggi, preso dal sito del Corriere dello Sport.

Il neretto è mio, come al solito si vogliono giustificare i razzisti dando la colpa a Balotelli:

“ROMA, 7 giugno - Sfottò, qualche coro e due banane lanciate a mò di scherno. Il giocatore dell’Inter e dell’Under 21, Mario Balotelli, è stato oggetto ieri sera nella capitale, nella zona di Ponte Milvio, di una contestazione da parte di un gruppo di tifosi della Roma. L’attaccante neroazzurro era in compagnia di altri giocatori della Nazionale Under 21, tra cui Domenico Criscito e Sebastian Giovinco per prendere parte ad un evento, quando è stato avvicinato da alcuni tifosi giallorossi che lo hanno preso di mira con cori e il lancio di due banane facendo poi perdere le loro tracce.

NESSUNA DENUNCIA - Ai carabinieri della Compagnia Trionfale, giunti dopo pochi minuti, il calciatore ha spiegato che si è trattato di un episodio «da nulla» e che non intende sporgere denuncia. In passato tra il giovane attaccante e i tifosi della Roma c’erano state delle ruggini per alcuni atteggiamenti tenuti dal calciatore nel corso delle partite tra l’Inter e la Roma. Balotelli e gli altri azzurri sono in ritiro alla Borghesiana e partiranno domani per partecipare agli Europei di categoria che si svolgeranno in Danimarca.”