“Difficilmente vedremo una recensione di questo libro” aveva detto Gianfelice Facchetti alla presentazione di due settimane fa. A due settimane di distanza, è arrivata l’Unità per prima, con la firma di Valerio Rosa. Non è usuale, e per questo ringraziamo Rosa.
Cliccando sull’anteprima potete andare a pagina 47 dell’edizione di oggi e leggere l’articolo.

Due parole brevi su questa recensione, anche perché consideriamo i nostri lettori intelligenti, per cui se hanno letto il libro si saranno fatti una loro opinione. Non mi piace commentare le recensioni, né pensare come fanno molti che se non sono elogiative allora il recensore non ha letto il libro. Rosa non ci stronca completamente, ma in questo articolo ho visto un po’ di pressapochismo e superficialità nei confronti dei tifosi-scrittori. Inter o non Inter, articoli come questo (Rosa cita Calciopoli e Moggi come se il libro parlasse principalmente di loro, o dell’Inter simpatica e perdente di qualche anno fa, quando tutti i capitoli a parte il primo sono tutti relativi al ciclo vincente Mancini-Mourinho) partono dal pregiudizio che i libri scritti da tifosi debbano essere per forza faziosi e inattendibili, complottisti (la parola complotto non appare mai se non riportando dichiarazioni di chi non crede ai complotti) e vittimisti.
Noi ce l’abbiamo messa tutta per documentarci e argomentare, se non tutti lo hanno capito a fondo, pazienza.
PS: ringraziamo Valerio Rosa che, in qualità di Presidente del Circolo dei Lettori delle Biblioteche di Roma, ci ha proposto una presentazione del Manuale in autunno, sempre a Roma. Rosa ha fin da ora tutta la nostra disponibilità per un confronto sui temi trattati nel libro.